Una “paella” di solidarietà a Granata, per costruire la Chiesa

Sabato 23 febbraio abbiamo avuto una cena di solidarietà per raccolta fondi a favore della Parrocchia di Soa (Camerun).

Alla cena parteciparono più di cento persone, ed altre hanno collaborato. Sappiamo che i soldi raccolti possono servire per coprire una piccola parte dell’ingente opera di costruzione che si sta realizzando per accogliere migliaia di persone, però è stata una delle tante occasioni che nostro Padre Celeste ci ha offerto per creare vincoli di amicizia con le persone, e per favorire la diffusione del nostro carisma.

La cena si realizzò nel salone parrocchiale della Chiesa San Michele Arcangelo di Granada. Fin dall’inizio il parroco, D. Juan Martínez ci aprì le porte e mise a nostra disposizione le attrezzature. Avemmo la collaborazione di amici che si offrirono di fare delle paelle e di portare altro cibo, e ci regalarono anche degli oggetti per fare un’estrazione.

Per facilitare la partecipazione delle famiglie, accogliemmo i bambini gratuitamente e, dopo il caffè, i giovani identes giocarono con loro nei giardini della Parrocchia

In ogni momento potemmo osservare i dettagli di nostro Padre Celeste. Dovemmo certamente agire in fede, perché fino a tre giorni prima dell’evento, ci avevano assicurato la loro partecipazione solo una cinquantina di persone e non sapevamo cosa comprare da mangiare e cosa preparare. Ma, come nella moltiplicazione dei pani e dei pesci, avanzarono 12 ceste , più o meno piene, che dividemmo alla fine dell’evento.

L’atto cominciò con alcune parole di saluto da parte della Superiora Provinciale e con la benedizione del Parroco, D. Juan Martínez, che ci incoraggiò a realizzare quest’iniziativa ogni anno, e che, al termine dell’evento, commosso per il bel clima che si era creato, disse:”Questo è la Chiesa!”,

Verso la fine della cena, la Superiora Provinciale si diresse ai partecipanti per parlare della missione del Camerun e del nostro carisma, ed anche per invitarli a far parte della nostra Famiglia Idente.

Durante tutto il tempo, adulti e bambini, organizzati dalle missionarie e dai missionari, e capeggiati da un affascinante nipotino di 10 anni di nostro fratello José Luis Romera, Delegato Territoriale, aiutarono a preparare i vassoi della cena, ad apparecchiare e a servire, suscitando grande ammirazione e sorrisi in tutti i partecipanti.

Commentarono l’evento i seguenti mezzi di comunicazione: Odisur (Servizio per la comunicazione dei Vescovi del Sud della Spagna), il sito web della Archidiocesi di Granada, e il programma radiofonico locale Iglesia noticia della COPE.

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