Il “sì” è come una freccia diretta al cuore del Padre

Sabato 16 giugno, Rebecca Sattler, missionaria tedesca, ha preso i voti temporanei nella Cattedrale di Berlino. La cerimonia è stata presieduta dal prelato  Dr. Stefan Dybowski, responsabile degli Ordini religiosi femminili dell’arcidiocesi di Berlino. Il nostro Presidente, p. Jesús Fernández Hernández, ha concelabrato insieme con altri nostri confratelli.

Parole bellissime sono state rivolte dal prelato a Rebecca, colpendo tutti gli invitati. Tre aspetti del carisma e della vita del nostro fondatore, Fernando Rielo, sono stati sottolineati: 1) la libertà di vivere nella terra senza essere della terra, 2) la forza di persistere nei momenti di aridità e 3) il vivere e trasmettere la santità guardando la terra dal cielo e non il cielo dalla terra.

Alla fine della S. Messa il nostro Presidente ha ringraziato tutti i concelabranti e i fedeli con queste parole:

Il sì è come una freccia diretta al cuore del Padre. Il cuore del Padre non sanguina. L’unica cosa che produce è misericordia, perdono e il desiderio di stare con noi. Ogni volta che una persona dice a Cristo ‘sì!’, e al Padre e allo Spirito Santo ‘sì!’, vengono sparse sull’umanità enormi benedizioni. Noi, siccome abbiamo una mente piccola, pensiamo che il cielo sia uguale alla terra. Ma quel cielo che portiamo qui, dentro di noi, si apre a colpi di “sì!”. Qui ci sono persone giovani. Un sì è un monosillabo; però cambia la vita della persona. Dunque quando un uomo o una donna dicono “sì!” a Cristo, il quale veramente ci ama, si producono subito dei frutti”.

La giornata è stata ricolma di grazie. Per molti degli invitati, e tra loro c’erano anche persone non cristiane, non battezzate, musulmani e buddisti, questa era la prima volta che assistevano ad una messa. Dopo la celebrazione c’è statoun rinfresco nel quale il nostro presidente e la superiora generale hanno parlato ai giovani presenti della vita di orazione e di santità. Tutti sono stati molto toccati dalla cerimonia e dalle parole ascoltate.

Siamo testimoni privilegiati dei frutti che questo momento speciale, nella storia del nostro istituto in Germania, porta alla nostra vita di santità.

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