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Gioventù idente

Il p. Luis Casasús incontra la Gioventù Idente di Yaoundé (Cameroun)

By | Africa, Camerun, Gioventù idente, Sedi Generali | No Comments

Mercoledì 3 aprile, il Superiore Generale dei missionari Identes, P. Luis Casasús, ha visitato il gruppo giovanile di Etoudi, a Yaoundé (Camerun).

Ha chiesto cosa è importante nella Quaresima: riflettere sul mio rapporto con il Padre nostro, come fece Cristo nel deserto. Ha parlato di una giovane donna che aveva incontrato attraverso un insegnante della Gioventù Idente, con problemi di droga, e che aveva incoraggiato a scoprire come Dio gli parla attraverso la vita di chi gli sta intorno. Così, lei, che non aveva alcun interesse a continuare a vivere, scoprì che sua sorella minore stava iniziando con gli stessi problemi e decise di prendersi cura di lei. In questo modo ha guadagnato la sua fiducia e ha riacquistato interesse per la vita. Con questo esempio, ci ha dato la forza e l’entusiasmo per prenderci cura delle persone che ci circondano.

Questo è un chiaro esempio dell’effetto curativo dell’estasi, come ci insegna il nostro Fondatore Fernando Rielo.

Corso di Volontariato Idente Missionario in La Cabrera (Madrid)

By | Gioventù idente | No Comments

Il volontariato idente nasce per le molteplici attività a cui devono dedicarsi le missionarie ed i missionari identes nelle loro missioni e per il desiderio dei giovani della nostra associazione Gioventù Idente di dare il meglio di sé. Basandoci su ciò che ci ha insegnato il nostro Fondatore, Fernando Rielo: “non si può negare a nessun essere umano di fare un bene di cui si crede in grado”, il nostro volontariato è aperto a tutti igiovani, cattolici, credenti di qualunque religione, o non credenti, a condizione che abbiano una rispettosa onestà. Il corso si è svolto, nella bellissima cornice del Convento di Sant’Antonio de La Cabrera, nella Sierra Nord di Madrid, nel fine settimana dal 15 al 17 marzo. Hanno partecipato vari giovani che desiderano collaborare nei progetti che portiamo avanti, noi Missionarie e Missionari Identes in America del Sud, Asia e Africa. I giovani provenivano dall’Italia e da varie città della Spagna.

Il corso iniziò con una presentazione generale dei progetti che si stanno portando avanti nelle missioni identes, nei tre continenti citati, condividendo poi le motivazioni e le aspettative dei volontari.,

Il sabato fu dedicato ad esporre i progetti dell’India, dell’Oriente boliviano, di Iquito (Perù) e del Camerun.

In India, attraverso un progetto di formazione integrale di giovani donne, e un collegio di bambini; nella Bolivia orientale (Santa Croce della Serra, Sant’Ignazio e San Miguelito), nel sostegno scolastico di cinque grandi collegi, in attività di laboratori e di formazione spirituale di ragazzi e giovani. Sonia, volontaria di Madrid che è stata lì quattro mesi, espose la sua esperienza vissuta e, nel riassumerla disse:”Sono tornata con il cuore più grande”.

Dalla Bolivia “voliamo” a Iquito, capitale della selva amazznica peruviana, dove, dall’anno scorso si sta portando avanti un progetto di “Umanizzazione della medicina”. E’ diretto dalla dottoressa Susana Geretcher, che vuole che i suoi studenti dell’Università Europea di Madrid, in collaborazione con la Fondazione Quirón, completino la loro formazione medica attraverso l’esperienza che lì acquisiranno. Questo progetto sviluppa programmi di educazione alla salute, sia a Iquito che in varie altre comunità, che sorgono lungo i grandi fiumi della zona, affluenti del Rio delle Amazzoni. Da parte della nostra Istituzione, è la missionaria idente e medico, Mª Carmen Orts Poveda, colei che preparò la strada perché la loro esperienza fosse la più arricchente possibile. Mª Carmen conta su un’esperienza di 29 anni, in cui ha lavorato lì come medico, prima in San Paolo di Loreto, curando, insieme ad un’altra missionaria medico, Pilar Bandrés, i malati di lebbra, e poi nell’ospedate di Iquito, sviluppando come pediatra una unità di reidratazione orale per abbassare l’alto indice di mortalità infantile.

Due studentesse che parteciparono al corso lo scorso anno, Lucía e Ivonne, raccontarono con emozione le loro esperienze personali de il magnifico lavoro in equipe che avevano potuto fare. Proiettarono un video che raccoglie una sintesi del loro lavoro di educazione alla salute, attraverso laboratori semplici, come quello che insegna a lavarsi le mani o a curare l’igiene orale, ma molto efficaci per evitare delle malattie.

La giornata si concluse con l’esposizione della missione del Camerun, con il progetto di lavoro con i bambini e con i giovani universitari in Yaoundé e Soa.

Il tutto fu intercalato da aspetti pratici che l’esperienza di molti volontari ci ha insegnato, e con una riflessione, fatta insieme ai giovani, sulle condizioni che un volontario debe avere, sui suoi atteggiamenti e sulle sue attitudini, e sul modello pedagogico che sviluppiamo, centrato su Gesù Cristo e sul suo modo di trattare le persone.

La conclusione è sempre la stessa: il 100% dei volontari dichiara di ricevere molto più di quello che dà.

Gioventù Idente statunitense in campeggio

By | America del Nord, Gioventù idente, Stati Uniti | No Comments

Taconic Retreat & Conference Center, Milan, NY

Lunedì 2 luglio, 56 giovani, dai 12 ai 17 anni, con sogni e tante emozioni, provenienti da Manhattan, dall’Ecuador e dalle nostre quattro parrocchie, San Luca a Brentwood, Ns. Signora di Loreto in Hempstead, Santa Maria, Ns. Signora della Consolazione nel Bronx, sono saliti sull’autobus per un viaggio di tre ore con destinazione il Taconic Retreat and Conference Center, al nord della città di New York. Qui ha avuto luogo il loro campeggio di 6 giorni. Il tempo di disfare i bagagli, e il campeggio ha inizio con il primo atto simbolico: l’issata delle bandiere.

Il capo- campeggio, Yerania Gálvez m.id, anche presidente nazionale della Gioventù Idente negli Stati Uniti, ha dato il benvenuto ai giovani, invitandoli a vivere gli ideali più alti, ad aprirsi alle nuove amicizie, a servire gli altri, a spalancare i cuori al nostro Padre Celeste che li ama e, in definitiva, a creare un cielo in terra in questo campeggio. Dopo aver spiegato il significato delle tre bandiere e l’importanza del cerchio sacro, al centro del quale c’è la bandiera azzurra che rappresenta il Padre Celeste, al suono dell’inno della Gioventù Idente, due giovani professori, Marilyn Joanna Martínez e Uriel Velasco, giovani adulti della Famiglia Idente, hanno issato le bandiere. E a seguire, laboratori, giochi, seminari: tutto con l’obiettivo di imparare a lavorare in gruppo.

Il tema del campeggio era “Tribolato, ma non distrutto” (II Cor 4, 8). Perché? Molteplici sono le difficoltà che questi giovani devono affrontare a casa, con i vicini e nella società in generale. Con questa settimana abbiamo voluto aiutare i nostri giovani amici a rinnovare e scoprire una speranza nuova e a vedere il loro Padre Celeste come Colui che li ama incondizionatamente e non li abbandona mai.

Il primo seminario, dato da Kristallynn Leonard e Uriel Velasco, giovani professori della IY e da Yerania Gálvez, è stato dedicato, infatti, a condividere e guardare queste difficoltà che li fanno sentire “tribolati”. Nel secondo seminario, dato da Marilyn Martínez, Mariana Martínez e Pjeter Nilaj m.id, hanno parlato di che cosa significa ‘sentirsi tribolati’ per i figli di un Padre Celeste. L’ultimo seminario, dato da Joseph Mendoza, Roland Pereira m. id. e Patricia Paz Camacho m. id., è stato sulla nostra relazione con le Persone Divine e sul nostro Padre Celeste che ci ama incondizionatamente, nonostante tutto il male che possiamo ricevere o fare.

I seminari, i laboratori, pensati sempre con scenette, dialoghi, testimonianze (i ragazzi hanno riflettuto e lavorato sul quadro di Rembrandt, il Padre misericordioso; hanno disegnato con acquerelli, collages e tanto altro ancora) hanno aiutato a creare un senso di unità nel campeggio, ad aver fiducia gli uni negli altri e a lavorare insieme … anche grazie alla corsa a staffetta. L’Inno al fuoco poi è sempre il momento più bello e speciale: per molti era la prima volta che si trovavano di sera davanti ad un fuoco per cantare, leggere poesie, ballare. Quanto ha fatto bene fare esperienza della libertà, mano mano che capivano che non stavano recitando, ma solo condividendo il meglio di sé.

Dolce-triste è stato il saluto finale e tanta speranza di vedersi di nuovo.

Campeggio della Gioventù Idente peruviana: Uniti per un ideale

By | Gioventù idente, Perù | No Comments

Dal 7 al 15 gennaio 2019, c’è stato il Campeggio della Gioventù Idente del Perú, nella calda città di Abancay, a 2377 metri sul livello del mare, luogo in cui fiumi, burroni e imponenti montagne formano uno scenario stupendo per vivere lo spirito della G.I.

Durante 7 giorni, tra i laboratori di poesia e pittura, pasticceria, e poi seminari, escursioni, camminate e Olimpiadi, i ragazzi hanno vissuto intensamente i più alti e nobili valori che propone la Gioventù Idente.  La sera, con il Fuoco di Campeggio, emergevano i doni artistici di tutti: un vero tripudio di talenti.. strumenti musicali, canto, poesia, giochi, sketch, indovinelli.

I giovani campeggianti, una mattina, hanno organizzato anche giochi e sorprese per i bambini di una località nelle vicinanze, portando la cosa più importante: la propria virtù, manifestata nell’allegria, nell’entusiasmo, nella semplicità e nell’apertura. La gente di questo paese, presso Abancay, era stupita nel vedere questi giovani con il loro fazzoletti al collo. Il parroco della cattedrale stesso ha fatto messo in evidenza la presenza dei campeggianti e una delle intenzioni della messa domenicale è stata dedicata proprio il Campeggio Idente.

Famiglia, unione, generosità, convivenza, amore, sono state le parole più usate dai giovani per riassumere l’esperienza campamentale. Ora questi giovani camminano per la vita vivendo il nostro motto: “A Dio, attraverso l’umanità”.

Corso di Volontariato Idente Missionario a Madrid dal 2 al 4 marzo

By | Eventi, Gioventù idente | No Comments

Il corso di volontariato Idente Missionario si terrà a Madrid il 2, 3 e 4 marzo. Nello specifico, si terrà nel Monastero di San Julián e San Antonio, a La Cabrera (Madrid), amministrato dai missionari e dai missionari.

Questo corso di formazione è organizzato dalla Idente Youth Foundation dalla sua sezione Idente Volunteer Service e si rivolge a tutti coloro che desiderano partecipare come volontari a uno dei progetti delle missioni identes in Sud America (Bolivia, Ecuador e Perù); Asia (India); e Africa (Camerun). Questi programmi e progetti sono realizzati in diverse aree:

Supporto nella formazione di base di bambini e giovani.
Supporto nella formazione di laboratori professionali per i giovani.
Formazione nei valori e per lo sviluppo sociale e culturale, attraverso workshop e attività socio-culturali (giochi, sport, teatro, cinema, ecc.).
Formazione spirituale: catechesi, evangelizzazione, visite alle comunità.
Incontro interculturale tra studenti universitari per un comune arricchimento e consapevolezza delle problematiche di sviluppo personale e sociale.
Diversi campi di lavoro nelle diverse missioni.

Il programma inizia venerdì 2 del pomeriggio e prosegue fino a domenica 4 dopo il pranzo. Il costo è di € 50 (include la registrazione, l’alloggio e i pasti, dalla cena del venerdì alla domenica a pranzo), che verrà pagato lì. Non include il prezzo del trasporto. Per coloro che non conoscono il posto, possono entrare: www.conventolacabrera.es

Per iscriversi al corso, il modulo allegato all’e-mail verrà inviato completato: ascensionescamilla@gmail.com La scadenza si chiuderà martedì 27 febbraio 2018.

Maggiori informazioni nelle diverse delegazioni dei Missionari e dei Missionari Identes www.idente.org e tramite l’e-mail: ascensionescamilla@gmail.com o cellulare: +34 669 174 868.

A Torino un incontro per conoscere la Gioventù idente

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Domenica 8 ottobre si è tenuto a Torino nella parrocchia di Santa Monica un incontro con i ragazzi che hanno partecipato al campeggio di questa estate.
È stato un motivo per ritrovarsi e cominciare un percorso di costruzione di un gruppo di giovanissimi che, affidato alle mani del Padre, possa continuare a camminare insieme per molto tempo.
In questa occasione i ragazzi hanno avuto modo di capire meglio cosa sia la Gioventù idente, hanno giocato insieme e hanno ricordato ai nuovi ragazzi i momenti passati al campeggio.
Al termine dell’incontro è stato proiettato un video del campeggio e le foto fatte.
I ragazzi rivedendosi hanno trovato modo di divertirsi ancora e i genitori sono stati molto soddisfatti.
Grazie al clima di condivisione che si è creato sono stati tutti entusiasti ed hanno espresso il desiderio di nuovi incontri.

Momenti dell’incontro

Nuovo sito web della Gioventù Idente internazionale

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Dal 5 luglio è diventato operativo il nuovo sito web della Gioventù Idente (www.identeyouth.org), che è un passo importante per migliorare la sua immagine internazionale e diffondere in modo più efficace tutto il lavoro svolto in 19 paesi a favore dei bambini, i giovani e la società in generale. Nel suo nuovo sito appaiono in gran parte spiegato il suo scopo, lo spirito e valori, oltre alle sue principali linee di azione: Parlamento Universale della Gioventù, Campeggi e programmi per bambini e adolescenti; Ruta Jacobea e Volontariato Idente. Al momento è solo la versione spagnola, ma presto sarà la versione inglese.

Giornata Mondiale della Gioventù – Cracovia 2016

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Gioventù idente e missionari identes alla Giornata Mondiale della Gioventù – Cracovia 2016!

Per la GMG di Cracovia (Polonia), la Gioventù Idente e i missionari identes sono stati presenti con circa 100 giovani di 11 paesi, per incontrare Papa Francesco e dare testimonianza della loro fede nell’anno giubilare della Misericordia.

Con il desiderio di prepararsi alla GMG e conoscersi meglio, i giovani si sono prima incontrati al Santuario Mariano di Rokitno (Polonia), dal 20 al 25 luglio, nel Motus Christi internazionale, una convivenza spirituale tipica del carisma idente. 110 giovani provenienti da 13 nazioni hanno vissuto giornate a detta di tutti imprescindibili per vivere poi autenticamente la GMG. Il Motus Christi aiuta molto a prendere più familiarità con le Persone Divine, esperienza necessaria, questa, per fare realtà il messaggio evangelico. Riflessioni e condivisioni sono avvenute, parallelamente, in tre lingue ufficiali: inglese, spagnolo e tedesco… e tutti si sono sentiti accolti, coinvolti.

Per la partecipazione alla GMG, il gruppo si è poi ripartito in tre: Germania, Polinia e Libano a Wadowice, la città natale di Giovanni Paolo II; Spagna, Italia, India e USA, a Mnikow, un piccolissimo paese di montagna a una trentina di km da Cracovia; Ecuador, Bolivia, Brasil e Colombia a Mislowice, sperso nel verde. Tutti hanno così avuto occasione di conoscere centinaia di altri ragazzi provenienti da tutte le parti del mondo e di rendere l’esperienza ancora più arricchente. Quando possibile, ci si ritrovava con tutti presso lo stand degli identes alla Fiera Vocazionale della GMG.

C’è da dire ancora una volta “grazie!” a Papa Francesco, per la forma che ha di portarci tutti e sempre più vicini a Cristo e al vero messaggio di misericordia iscritto nel vangelo. Come ha detto a ciascuno di noi, alla veglia del 30 luglio: la vita di un cristiano non è comoda né la felicità è quella che ti dà un sofà!

Ogni GMG riserva giornate di fatica, impegno, sacrificio, offerta, si sa, ma insegna sempre indefettibilmente anche questo: vale la pena uscire dalla comodità per imparare a vivere più vicini a Cristo e ai nostri fratelli. La GMG ti porta davvero a crescere, sperimentare e condividere, istante per istante, senza sosta, la fiducia piena nella provvidenza e nella misericordia. Ci vediamo a Panama!