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Motus Christi

Vieni alla GMG di Panamá e al Motus Christi Internazionale con i missionari identes

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I Missionari Identes e la Gioventù Idente abbiamo aperto le iscrizione per tutti i giovani che desiderano partecipare con noi alla GMG di Panama (22-27 gennaio 2019) e al Motus Christi internazionale che si svolgeranno nei giorni precedenti (16-21 gennaio 2019).

La Giornata Mondiale della Gioventù con papa Francesco a Panama, sotto il motto delle parole di Maria “Ecco la serva del Signore, avvenga per me secondo la tua Parola”, sarà una grande Pentecoste di tutta la giovane Chiesa universale e il Motus Christi una bella opportunità per sperimentare l’incontro profondo con Cristo e convertire la nostra vita nell’amore infinito del Padre Celeste.
Tutte le informazioni attraverso Facebook della Gioventù Idente Internazionale: @identeyouthIO e della mail: jmj2019@identeyouth.org

Lascia che Cristo metta in moto la tua vita: Motus Christi internazionale Italia 2018

By | Eventi, Motus Christi | No Comments

Dal 5 al 11 agosto 2018 si svolgerà a Arpino (Italia) la nuova edizione del Motus Christi Internazionale organizzato ogni anno dai missionari identes in Italia come incontro di spiritualità rivolto ai giovani di tutto il mondo. Questa volta, sotto lo slogan “Il Cristo, messo in moto la tua vita” approfondirà sulle parole di Cristo: “Siate santi, come il Padre vostro celeste è santo” (Mt, 5, 48) prendendo come principale motore l’ultima Esortazione apostolica di Papa Francesco “Gaudete et Exsultate” sulla chiamata alla santità.

Attraverso lezioni sul Vangelo, la comunità e la preghiera individuale, l’Eucaristia, gruppi di riflessione, lavoro monastico, la vita familiare, il godimento dell’ambiente naturale e l’espressione artistica, goderemo dell’esperienza della santità vissuta insieme. Il Motus promuove un vero incontro con Gesù Cristo, attraverso la vita di comunità, come un percorso per il cuore del Padre, lasciandosi trasformare dallo Spirito Santo, che ci ispira che la santità è possibile e rimuove gli ostacoli per dire sì a questa chiamata Cristo.

L’incontro si svolgerà nel Monastero di San Lorenzo, ad Arpino (Frosinone, Italia), diretto dai missionari in quella provincia italiana.

Come attività aggiuntiva al ritiro, viene offerta la possibilità di partecipare all’incontro dei giovani con il Papa che si terrà l’11 e il 12 agosto a Roma. Per maggiori informazioni è possibile chiamare il telefono italiano: +39 389 875 3969 o escribir a identes.roma@gmail.com

Perdonare sempre? Il Motus Christi a Genova

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“Perdonare sempre? Un sogno che è possibile solo se diventa cammino comunitario”. A Genova, nel convento di San Barnaba, al Motus Christi per giovani si è parlato di perdono e risentimento e i ragazzi hanno accolto la sfida, provando ad aprirsi e ad andare oltre se stessi, ascoltando le riflessioni, le esperienze, le testimonianze su una delle dimensioni più ardue per ogni essere umano e, al contempo, più grandi e misteriose. «Non si può uscire da un Motus senza che qualcosa non si muova dentro di noi». Con questo monito che sa di profezia, carichi di testimonianza e convivenza familiare e calorosa, i ragazzi della parrocchia di Santa Caterina di Genova e di Torino sono tornati alla loro vita quotidiana! Ecco una chiesa giovane che cammina con i giovani.

Giovani partecipanti al Motus Christi nel Convento di San Barnaba a Genova

Motus Christi per bambini a Constantina (Siviglia)

By | Motus Christi, Spagna | No Comments

Dal 2 al 4 marzo ha avuto luogo nel monastero idente la Victoria de San José, di Costantina (Siviglia, Spagna), un Motus Christi diretto a bambini e bambine dai 10 ai 12 anni provenienti dalle parrocchie di Cadice e di Siviglia che sono affidate ai missionari identes. Assistettero anche due giovani di Cadice.

Il tema proposto fu l’orazione, e fu esposto dalla Delegata di Siviglia, Isabel Orellana Vilches. Le missionarie di Cadice preparano dei fascicoli che nella copertina avevano alcuni dei punti del Codice orazionale del nostro padre Fondatore. La Delegata di Cadice, Manoli Blasco Gálvez, organizzò vari laboratori, uno dei quali era per la preparazione dei trisagi, e fu particolarmente gradito dal gruppo. Nostro fratello Juan César Ramirez, celebrò le Messe e amministrò il sacramento della riconciliazione ai partecipanti.

I vari momenti del Motus, come le riflessioni sul Vangelo, le Comunità, l’orazione e la celebrazione dell’Eucarestia si alternarono con giochi che servissero a famigliarizzarli con il Vangelo, e con la preparazione dell’Ateneo artistico. Tutto ciò ha costituito una grande opportunità di convivenza con la comunità di missionari che vive nel monastero. Sempre ha regnato un clima familiare molto bello in cui tutti hanno condiviso i lavori monastici con carità e responsabilità.

Tutti sono rientrati ai loro luoghi di provenienza portando con sé la gratitudine per l’esperienza che hanno avuto di poter partecipare, per la prima volta, a questa attività religiosa che ha permesso loro di riconoscere nella loro interiorità, Cristo, e con il desiderio di vivere, da allora in avanti, l’orazione che li aiutasse a crescere umanamente e spiritualmente. Questo è il desiderio che hanno espresso alla fine.

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“Cristo con noi nelle tempeste della nostra vita”. Motus Christi a Bologna

By | Europa, Italia, Motus Christi | No Comments

Venite a me voi tutti che siete affaticati ed oppressi, ed io vi ristorerò. Prendete il mio giogo sopra di voi e imparate da me, che sono mite ed umile di cuore; e troverete riposo per le vostre anime” (Mt 11, 28-30)

Un saluto alla presenza di Cristo, la lettura del passo del Vangelo citato sopra, ed alcuni minuti di silenzio: così cominciò il Motus Christi a Bologna, per i giovani del nord Italia che si tenne dal 24 al 26 di novembre. IL tema centrale del ritiro fu “Guardare la terra dal cielo”. E così fu. In quei due giorni di convivenza nei quali “più di due eravamo riuniti nel nome di Cristo” ci sentivamo veri abitanti del cielo. “Questo cielo è la mia casa e non voglio andarmene da qui mai più”, diceva una giovane alla fine dell’incontro.

Tra meditazioni, momenti di orazione, momenti di convivenza e momenti artistici, furono giorni in cui ognuno si affidò totalmente a Cristo per trovare, nonostante le sofferenze e le occupazioni, la pace ed il riposo che il Padre, Cristo e lo Spirito Santo ci vogliono dare. Un’altra giovane diceva: “ero arrivata con la mia vita torbida, piena di alghe, erbe e moltissime altre cose. Con Cristo è diventata un mare tranquillo in cui navigare: questo è stato il mio Motus Christi”. Un incontro pieno di giovanile sincerità che grida a Cristo, come si diceva nella conferenza finale: “Ti amo con tutto il mio essere. Eccomi qui, con tutte le mie debolezze. Però Ti amo, Tu lo sai”.

L’incontro a cui parteciparono giovani provenienti da Torino e da Bologna si realizzò nel convento dell’Osservanza, posto su un monte che dista pochi minuti dal centro della città, per trovare il sollievo ed il riposo veri che solo Cristo può dare. L’Osservanza è un convento dell’Ordine francescano dei Frati Minori che ebbe una grande importanza nel secolo XV. Da qui passarono San Bernardino da Siena, Sant’Antonio da Padova, San Giovanni da Capistrano e molti altri santi.

 

Un fine settimana di Motus Christi in Perù

By | Motus Christi, Perù, Sudamérica | No Comments

Cristo ha mosso i cuori dei 50 partecipanti al ritiro Motus Christi che si è tenuto a Lima dal 13 al 15 ottobre. Tra i giovani del collegio e gli universitari che si stanno preparando per ricevere il sacramento della Confermazione, i professori del collegio Nostra Signora della Luce e la famiglia idente, si visse un clima di vera familiarità e unità.

Tutti i temi ruotarono intorno alla vita di orazione: dall’essere coscienti del fatto che Cristo ci sta cercando, fino a rispondere al suo amore “vivendo la santità in comune”. Si realizzarono riunioni in gruppo, momenti di orazione di silenzio, la celebrazione quotidiana dell’Eucarestia; e una grazia grandissima fu che tutti i partecipanti ebbero l’opportunità di accostarsi al sacramento della riconciliazione.

Al termine del Motus Christi i partecipanti manifestarono il loro ringraziamento per questo tempo di convivenza, di silenzio e di orazione, vissuti insieme a Cristo, al Padre e allo Spirito Santo. Rientrarono alle loro case rinnovati, con un nuovo sguardo verso Dio: un autentico sguardo di figli suoi.

Vivere la santità in comunità. Motus Christi internazionale ad Atessa.

By | Italia, Motus Christi | No Comments

Si respirava sempre aria fresca al Motus Christi, nonostante le giornate accaldatissime di agosto.
Una ventina di giovani hanno provenienti dalla Slovacchia, Repubblica Ceca, Germania e dall’Italia hanno ripopolato, dal 1 al 7 agosto, il monastero S. Pasquale di Atessa che già da alcuni anni si prepara annualmente ad accogliere questa convivenza internazionale. Tutti ragazzi disposti a conoscere di più Cristo che promettedi star presente quando due o più si riuniscono in nome suo.
Così è stato al Motus. Lui c’era, eccome. Ogni giornata si è svolta attorno alla Sua presenza, all’Eucarestia, e nella Sua presenza, palpabile sotto tante forme: la semplicità e allegria al momento dei lavori monastici; l’ascolto attento delle riflessioni; la pazienza per le traduzioni, necessarie vista la presenza di nazionalità e lingue tanto diverse; il silenzio dei momenti di preghiera personale; la condivisione sincere nelle comunità; la bellezza dei momenti artistici degli atenei serali. Motore interno di tutto: la generosità di tutti, la convivenza nella carità; il dono del meglio di sé nell’allegria. Un vero spirito di famiglia.
Fulcro delle riflessioni che hanno segnato ogni giornata: le beatitudini come cammino di santità e risposta al desiderio di felicità nella nostra vita.
Ed ora sgorga spontaneo un profondo GRAZIE al Padre Celeste che ci anticipa il cielo già in questo mondo, a tutti i partecipanti per la loro vita e la loro fiducia e a tutti i missionari che ci hanno accompagnato con la loro preghiera. Tutta la comunità resta in preghiera per ciò ciascuno si porta scolpito nel nostro cuore per vivere la santità, in particolare il venerdì, giorno dell’orazione apostolica che viene dedicata al Motus Christi e ai suoi frutti. Al momento dei saluti affidavamo gli uni agli altri il desiderio di vivere quanto imparato e ascoltato.

Momentos del Motus en el monasterio S. Pasquale, Atessa

Lascia che Cristo metta in moto la tua vita

By | Europa, Eventi, Motus Christi | No Comments

MOTUS CHRISTI internazionale, 1 – 7 agosto 2017 ad Atessa, Chieti – Italia.

“Non abbiate paura di ascoltare lo Spirito che vi suggerisce scelte audaci, non indugiate quando la coscienza vi chiede di rischiare per seguire il Maestro” (13 gennaio 2017)

“La realtà è superiore all’idea” (EG 231)

Con queste parole di Papa Francesco rivolte ai giovani, ci si prepara al MOTUS CHRISTI internazionale che da qualche anno si svolge ad Atessa, Chieti – Italia, presso il Convento San Pasquale, dove vivono i missionari identes. Giovani di vari paesi europei si incontreranno in giornate di ritiro e soprattutto di convivenza ricca e intensa, per riflettere insieme su che cosa significa vivere la santità in comune, camminare insieme verso la santità.

Come filo conduttore delle riflessioni del Motus Christi di quest’anno, i missionari identes hanno scelto le Beatitudini e il Documento preparatorio del Sinodo dei vescovi sui giovani, “I giovani, la fede e il discernimento vocazionale”, in particolare i tre verbi con cui la Evangelii Gaudium 51 descrive il cammino di chi aspira a vivere in pienezza la gioia e la missione alle quali siamo chiamati: riconoscere, interpretare, scegliere. 

Chi voglio essere? I Motus Christi di Torino

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Giornate di Motus Christi per i giovani di Torino. Prima con giovani della Parrocchia di Santa Monica in cui le missionarie identes di Torino collaborano; e poi con ragazzi che si stanno preparando alla cresima.

Se oggi si presentasse Cristo risorto davanti ai nostri occhi, come reagiremmo? Quanto potremmo essere increduli noi? «Perché mi hai veduto, tu hai creduto; beati quelli che non hanno visto e hanno creduto!» (Gv 20,29), dice Gesù a Tommaso. Queste parole hanno acceso nelle ragazze che hanno preso parte al Motus del 25 aprile, il desiderio di andare a ripescare nella memoria i momenti dell’incontro e ricordare il modo in cui avevano reagito. «Nostro Padre celeste – spiegava Ruth Ramirez alle giovani – agisce in ognuno di noi e c’è un incontro personale che stiamo vivendo con Lui». Grazie alla condivisione delle diverse esperienze e alla testimonianza di Anna, sono emersi tanti punti in comune che hanno generato un bellissimo clima di unione e di entusiasmo al parlare di Cristo nelle loro vite.

 

Con i ragazzi che si stanno preparando alla cresima, invece, le missionarie identes sono andate al cuore delle grandi domande di un giovane: “chi voglio essere?”. Due i temi affrontati: Dio ti ama e Dio ti chiama. Che cosa sto per ricevere con il sacramento della Cresima? A che cosa sono chiamato da Dio?

Le testimonianze delle catechiste hanno portato i giovani a domandarsi “chi voglio essere?” come cristiano davanti al Padre. Anche grazie ai giochi e all’adorazione eucaristica, molte domande sono state poste dai ragazzi nella condivisione, ma soprattutto è stato possibile prendere più consapevolezza che, attraverso i doni dello Spirito, Dio ci aiuta a comprendere il suo amore per noi e ci chiama a una grandezza nella nostra quotidianità.

 

Dalla conversione alla… fede. Motus Christi a Bologna

By | Italia, Motus Christi | No Comments

Com’è possibile rinascere dall’alto? Questa la domanda al Motus Christi che si è tenuto a Bologna, sabato 8 aprile 2017. «Come Nicodemo, ci siamo accostate  – racconta una delle partecipanti – a Cristo nel buio della nostra intimità, lasciando da parte i rumori della città. Guardare a Lui, sentire sete del suo amore e desiderare di amarlo, scoprirsi incapaci e peccatori ma anche figli amatissimi e ascoltati. Come Pietro, ci siamo rese conto che camminare sulle acque verso di lui significa cercare di non guardare al nostro limite, ma al Suo amore. Ammettere di aver bisogno di essere guariti e credere che Lui lo possa fare. Questo implica una conversione continua, un Sì quotidiano al movimento di Cristo in noi, che ci trasforma e ci libera chiedendoci soltanto di accettare di morire a ciò che ci rende piccoli e prigionieri». Una sola giornata, aperta da una riflessione e poi proseguita con momenti di condivisione e convivenza «davvero sovrabbondante di grazia – dicevano le partecipanti, tornando a casa – un giorno, in cui Cristo ha trovato spazio per parlare intimamente a ciascuna».

Jornada de Motus Christi – Bologna, Italia (8 de abril 2017)