Inaugurato a Roma il master ‘Salute Globale e Migrazioni’ della Fondazione Idente di Studi e Ricerca, della Caritas di Roma e del RIID

Con un gran numero di iscritti, lo scorso 30 gennaio si è inaugurato, ufficialmente, il master in Salute Globale e Migrazioni, che si è svolto nel teatro della Casa Familia Villa Glori, a Roma. In realtà sarebbe la sesta edizione del Master in Medicina dell’emarginazione, Migrazione e Povertà, organizzato dalla Fondazione Idente di Studi e Ricerca, insieme alla Caritas di Roma, a partire dagli anni novanta. Il programma, pioneristico in Italia, è diretto soprattutto a medici e infermieri/e, ed ha superato ogni aspettativa perché si è giunti a quasi sessanta partecipanti provenienti da quattordici province italiane. La positiva accoglienza che ha avuto questa edizione, dopo che per alcuni anni non si era realizzato il master, dice la necessità di formazione in questo campo, cosa che già si sapeva perché negli ultimi anni molte persone chiedevano informazioni al riguardo.

All’inaugurazione intervenne il Direttore della Caritas di Roma, mons. Enrico Feroci, il quale sottolineò che “conoscere, studiare e condividere la propria esperienza ed aiutare a far comprendere i problemi, è la pedagogia della carità. Uno stile pastorale che è la base dell’agire della Caritas e da cui è nata l’esperienza di questo master”. A continuazione intervenne Enrico Bayo, da parte della Fondazione Idente di Studi e Ricerca, che diede il benvenuto a tutti i partecipanti. Chiuse questa serie di saluti iniziali, Lujan Gonzalez, sia da parte della Fondazione Idente che dell’Istituto Rielo per lo Sviluppo Integrale, affermando l’importanza di questa iniziativa formativa per occuparsi di tante popolazioni migranti e di rifugiati a cui non è garantito un servizio sanitario, e ricordando Fernando Rielo, promotore di questi enti e di questa linea di formazione, ricerca e cure sanitarie, che iniziò con la creazione del Poliambulatorio di Roma, in collaborazione con la Caritas, nel 1983.

Intervennero a questo atto inaugurale anche rappresentanti del Dicastero Pontificio per lo Sviluppo Umano Integrale e dell’Organizzazione Internazionale per le Migrazioni. A ciò fece seguito la sessione su “Salute globale, determinanti sociali e disuguaglianza: significato ed esperienza”, in cui intervennero vari medici dell’Istituto di Salute Pubblica dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano; ci fu poi la presentazione su “Politica di immigrazione in Italia: attualità e prospettive” fatta da Oliviero Forti della Caritas Italiana.

Tutta la giornata e la settimana di presenza viene coordinata da Salvatore Geraci, responsabile dell’area sanitaria della Caritas di Roma, in un ambiente molto gradevole e familiare in cui si percepiscono la sensibilità e la recettività dei partecipanti ad acquisire una visione e degli strumenti tecnici per assumersi delle responsabilità e realizzare progetti, nell’esteso ambito della sanità diretta alla popolazione più vulnerabile.

Orario di lezione:

1° settimana: Roma, 29 gennaio – 2 febbraio 2018
“La salute degli immigrati: tutele e aree critiche”
2° settimana: Roma, 19 – 23 marzo 2018
“I principi della Salute Globale, determinanti sociali e disuguaglianze”
Focus: la salute dei rom, sinti e caminanti
3° settimana: Bologna, 2 – 6 luglio 2018
“Politica, Antropologia e Scienze Umane per la salute”
Focus: etica e solidarietà
4° settimana: Roma, 24-28 settembre 2018
“La salute dei richiedenti asilo e rifugiati: tutele e aree critiche”
 Focus: le ferite invisibili

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