Category

Cultura

Pubblicazione della traduzione in francese di “Fernando Rielo: un dialogo a tre voci”

By | Cultura, Fernando Rielo | No Comments

Lo scorso mese di marzo ha visto la luce l’edizione francese dell’opera “Fernando Rielo: un dialogo a tre voci”  con il títolo “ Fernando Rielo: Un dialogue à trois voix. Entretiens avec Marie-Lise Gazarian. La casa editrice è Saint-Léger Editions e la traduzione è stata realizzata dall’équipe della Scuola Idente di Francia.

La prefazione al libro è stata fatta dal cardinale André Vingt-Trois, arcivescovo emerito di Parigi, che, in essa afferma che nella conversazione di Marie-Lise Gazarian con Fernando Rielo si scopre “una spiritualità di alto livello, un umanesimo ricco di grande cultura e un filosofo originale, giacché Fernando Rielo è insieme tutto queste cose, oltre che essere il Fondatore, nel 1959, dell’Istituto Id”. Le parole del cardinale riflettono non solo una comprensione dell’ampiezza della figura di Fernando Rielo, ma anche dei risultati raggiunti nella sua vita e nel suo pensiero. In questo senso afferma che, sebbene Fernando Rielo sia erede dei grandi mistici del secolo d’oro spagnolo, della lingua di Cervantes o della passione dei poeti e dei pensatori spagnoli del XX secolo, “la ricchezza di questa personalità profondamente cattolica sfida ogni classificazione e non poteva rimanere più a lungo inaccessibile al lettore francofono”.

Dopo aver invitato il lettore a gustare la sua poesia mistica e a scoprire il suo profondo pensiero metafisico,il candinal Vingt-Trois termina il suo commento sottolineando l’essenza del carisma di Fernando Rielo: “Non ci resta che sperare che questo ‘dialogo a tre voci’ sia per il lettore un invito ad una relazione sempre più intima con le Persone divine e a seguire la chiamata alla santità ricevuta dal Padre , dal giovane Fernando Rielo il giorno del suo 16° compleanno, chiamata che, alcuni anni dopo, risuonerà in maniera universale nel cuore del Concilio Vaticano II”.

 

Il 30 marzo scade il termine per l’ VIII Premio Internazionale Fernando Rielo di Musica Sacra

By | Cultura, Eventi | No Comments

Il termine per la presentazione delle opere per l’VIII Premio Internazionale di Musica Sacra Fernando Rielo scade questo 30 marzo 2019. Il Premio, consistente in 5.000 €, è rivolto a compositori di qualunque Paese, senza limiti di età. La partitura dev’essere originale, inedita, mai presentata in altri concorsi, né interpretata in pubblico, ed avere una durata da 10 a 15 minuti. Il testo da musicare è quello delle Beatitudini.

Le opere presentate al premio devono essere scritte per coro misto ed orchestra da camera, con un piano minimo di orchestra a corda composta da: 5 violini I, 4 violini II, 3 viole, 2 violoncelli e 1 contrabbasso. A detta orchestra si possono aggiungere, liberamente: 1 flauto, 1 oboe, 1 clarinetto, 1 fagotto, 1 tromba, 1 trombetta e 1 trombone.

Questo concorso, creato da Fernando Rielo, si propone di promuovere la musica sacra contemporanea invitando i compositori ad esprimere la loro profonda vita spirituale o la necessità di vivere la trascendenza che possiede l’essere umano. Questo linguaggio è espressione chiara dell’intima relazione dell’uomo con l’Essere Supremo.

Questo Premio non è circostritto alla musica liturgica propria di un determinato credo. Si rivolge al compositore che vive l’espressione musicale a partire dal suo silenzio interiore, dal quale fluisce –attratto dalla trascendenza – il suo proprio linguaggio.

La Giuria, composta da musicisti di riconosciuto prestigio nazionale ed internazionale, può scegliere quattro opere finaliste perché siano presentate in un concerto, dopo il quale si proclama la vincitrice. Può conferire menzioni speciali alle altre opere finaliste o dichiararlo deserto.

Si possono avere maggiori informazioni in: premiomundial@rielo.com  + 34 91 575 40 91.

www.rielo.com

Lo spagnolo Antonio Martín de las Mulas vince il 38° Premio Mondiale Fernando Rielo di Poesia Mistica

By | Cultura, Gli identes oggi | No Comments

Con l’opera Viernes Santo (Venerdì Santo), Antonio Martín de las Mulas Baeza (Madrid, 1977) ha vinto il XXXVIII Premio Mondiale Fernando Rielo di Poesia Mistica, celebratosi il 13 dicembre 2018 nell’Istituto Cervantes di New York. Il premio è di 7.000 €, e prevede la pubblicazione dell’opera ed una medaglia commemorativa. L’opera è stata scelta tra 272, provenienti da 28 Paesi. Avvocato di professione, Antonio Martín ha ricevuto diversi riconoscimenti e le sue poesie sono state pubblicate in alcune riviste letterarie e antologie.

Su Viernes Santo la giuria ha detto che la voce dell’io poetico che l’opera esprime, è quella di Gesù sul Golgota, il quale, dall’alto della croce, scorge con una prospettiva unica la piccolezza del poeta, divenuto ora il tu lirico. Da quello sguardo, il crocifisso fa sua la situazione dell’uomo, le sue debolezze e le sue paure: “ Il mio sangue sta cadendo sul mondo, / il mio cuore vi sogna nella città eterna”. C’è una sensibilità speciale rispetto alla solitudine ed al dolore umano che il poeta assume partendo dalla disposizione totale del crocifisso, che non è una vittima inerte, ma un operatore onnipotente per cui la croce è trono, rocca inespugnabile, altare che salva. Esprime, non senza un certo accento apocalittico, un alto contenuto teologico pieno di speranza salvifica attraverso cui Cristo porta l’umanità al Padre: “Verrá come un torrente nei pendii/ come un vento che agita fronde verdi / aprendo tutta l’anima al grande amore del Padre”.

Ha ricevuto la menzione d’onore la spagnola Desamparados Escrivá, per la sua opera Desnudando el alma (Spogliando l’anima), ricca di grande bellezza e sensibilità proprie di un’anima innamorata. E’ intessuta di eccellenti versi pieni di espedienti espressivi che sgorgano dalla piaga dell’anima: “ No, io non scoprii l’Amore, / fu Lui che incontrò me…/ Mi persi in quell’incontro / e vago perduta nel suo mare”. Non mancano l’esperienza dell’assenza e della presenza, così come quella dell’unione finale: “Con te ci sono momenti in cui non so se sono, / non so se sei, / so solo che siamo”.

Il Presidente della Fondazione Fernando Rielo, P. Jesús Fernández Hernández, nel suo messaggio affermò che la poesia mistica è la più eccellente delle poesie, giacché definisce, forma, forgia, include e dialoga perché è imbevuta di esperienza mistica che è inclusiva, trasformante e liberatrice. Questo è così per la sua forza orante, profetica e di testimonianza, che fanno sì che la poesia mistica sia portatrice di pace, fraternità e convivenza. Stilisticamente, la poesia mistica non è legata ai canoni classici ma si apre ad innumerevoli possibilità espressive ed alla ricchezza interculturale. Il suo riferimento, secondo Fernando Rielo, è un rapporto personalissimo con la Santisima Trinità, essendo Cristo il poeta mistico per eccellenza.

Gli altri finalisti furono Antonio Bocanegra (Cadice), Miguel Sánchez Robles (Mursia); Adela Guerrero Collazos (Cali); Theresia Maria Bothe (Sicilia, Italia); Pilar Elvira Vallejo (Madrid, Spagna); María del Pilar Galán García (Valladolid, Spagna); Marcelo Galliano (Buenos Aires, Argentina); Fernando Raúl Matiussi (Tucumán, Argentina) e Desamparados Escrivá Vidal (Tarragona, Spagna).

La Giuria era formata da Jesús Fernández Hernández, presidente della Fondazione Fernando Rielo; José Mª. López Sevillano, critico letterario e segretario permanente del Premio; Annalisa Saccà, poetessa e professoressa di Lingua e Letteratura nella St. John’s University di New York; Hilario Barrero, poeta, prosatore, traduttore e professore nella City University di New York; Marie-Lise Gazarian-Gautier, professoressa di spagnolo e letteratura latinoamericana nella St. John’s University di New York e David G. Murray, critico letterario e filologo.

L’atto ebbe un concerto di arpa realizzato dalla celebre Maria Rosa Calvo-Manzano, che ha tenuto oltre tremila concerti, vincendo numerosi premi, nei cinque continenti, oltre che essere membro di varie Accademie di Belle Arti e di Storia del mondo.

Il premio, per opere inedite sia in spagnolo che in inglese, è stato celebrato in posti come l’ ONU, l’ UNESCO, il Senato francese e il Campidoglio romano. Il comitato d’onore è stato formato da vari membri della Reale Accademia Spagnola, tra cui il suo direttore, Darío Villanueva; rettori universitari, poeti e professori di letteratura.

Il carattere ecumenico del premio ha fatto sì che lo abbiano ottenuto poeti di diverse confessioni cristiane, in realtà la maggioranza, ma anche non cristiane, dimostrando la capacità della poesia mistica di unire le culture e le religioni.

Brevi cenni biografici su Antonio Martín de las Mulas (Madrid, 1977)

Antonio Martín de las Mulas (Spagna, Madrid, 1.977) si laurea in Dirittto nell’Università CEU-San Paolo di Madrid, nonostante avesse vocazione di filosofo (corso di studi che frequentò per due anni). Si dedica alla libera professione del diritto con abbastanza successo per circa quindici anni, fino a che, nel 2015 decide di trasferirsi a Medellín (Colombia) e di dedicarsi, come padre di famiglia, alla vita missionaria. E’ catechista di bambini in uno dei quartieri più desolati della località di Bello, e fa anche parte del gruppo “Reina de la Paz”, (Regina della Pace) di Medellín legato alla spiritualità cattolica di Medjugorje. Come poeta ha al suo attivo vari riconoscimenti tra cui il primo premio del XII concorso di poesia Rodrigo Caro nel 2003. Le sue poesie sono state pubblicate in varie riviste letterarie e antologie.

Frammenti dell’opera Viernes Santo

Sento i vostri respiri                                                 Oigo vuestras respiraciones,

siete qui con me a respirare                                      estáis aquí conmigo respirando

nei vuoti eterni dell’aria,                                           en los huecos eternos de los aires,

le anime dei secoli e le notti senza dormire,              las almas de los siglos y las noches sin dormir,

le lunghe posterità assunte,                                      las largas descendencias asumidas,

siete qui con me                                                        estáis aquí conmigo

a respirare.                                                                respirando.

Oggi muoio per voi in questo modo,                        Hoy muero por vosotros de esta forma,

siamo trafitti,                                                            atravesados somos,

anche su questa cima dei respiri.                              también en esta altura de las respiraciones.

Questo è il respiro del Figlio dell’Uomo,                 Esta es la respiración del Hijo del Hombre,

il mio respiro di morte in questo campo aperto,       mi respiración de muerte en este campo abierto,

il mio modo di vivere                                                mi forma de vivir

in questa lugubre abitazione del mondo,                   en este cuarto lúgubre del mundo,

in questa vita                                                            en esta vida

quando uno arriva in cima al Teschio                       cuando uno llega a lo alto de la Calavera,

e vede;                                                                       y ve;

quando uno arriva, esposto al sole, eretto                cuando uno llega, expuesto al sol, erguido

su una croce                                                              en una cruz

sul monte interiore delle vostre vite                         sobre el monte interior de vuestras vidas

e vede,                                                                       y ve,

e vede.                                                                       y ve.

********

********                                                                  ********

Oggi contemplo le tue palpebre vinte,                      Hoy contemplo tus párpados vencidos,

il loro crollare, sole, davanti ai colpi del mondo       su desplomarse solos ante el golpe del mundo,

la loro visione raccolta                                              su visión recogida

contro le grandi porte della notte.                             contra las grandes puertas de la noche.

Contemplo che hai perso la voglia di vivere             Contemplo que has perdido las ganas de vivir,

che ti divorano dentro                                                           que te comen por dentro

quei vecchi abissi di un silenzio chiuso.                   esos viejos abismos de un silencio cerrado.

Io so che non trovi una via d’uscita a tutto ciò,       Yo sé que no le ves una salida a todo esto,

che cadi subito, che le tue forze                                que te desplomas pronto, que tus fuerzas

umane si dissolvono come il fumo di un fuoco         se disuelven humanas como el humo de un                                                                                                                                               fuego

che sale verso l’alto.                                                 que asciende por la altura.

Coraggio piccolino, prendi la mia mano, e tienimi Alienta pequeñuelo, toma mi mano, y tenme,

abbi coraggio nell’instabilità delle grandi cadute.      ten coraje en el vilo de las grandes caídas.

Sono nel martirio degli uomini, dove porto                          Estoy en el martirio de los hombres, donde llevo

la pelle strappata a pezzi per la tua desolazione.     piel sacada a tiras por tu desolación.

Voglio innestare la tua vita nella speranza                Quiero injertar tu vida en la esperanza

di un domani certissimo tra le mie braccia.               de un mañana infalible entre mis brazos.

Guardami,… non venir meno, figlio,                         Mírame,… no desfallezcas, hijo,

Io sono con te,                                                                      Yo estoy contigo,

credo in te.                                                                creo en ti

Esposizione della Scuola di Pittura del Monastero Idente di Costantina, (Siviglia)

By | Cultura, Europa, Spagna | No Comments

Lo scorso 25 luglio si inaugurò l’Esposizione della Scuola di Pittura del Monastero Idente “La Victoria de San José”, a Costantina (Siviglia), che è curata dall’artista e professoressa Carmen Meléndez, membro della Famiglia Idente. Questa scuola ha sede nel suddetto monastero idente da sette anni ormai, ed è diventato un punto di riferimento per la bellissima Sierra Nord di Siviglia.

Il successo di questa esposizione è confermato dal numeroso pubblico che partecipò all’inaugurazione e che, in questi giorni, non cessa di visitarla, Le pitture dei ragazzi e degli adulti, che integrano la scuola si trovano nell’aula magna che il Comune del luogo mette a disposizione, per questo genere di eventi.

Auguri Carmen Meléndez, e tante grazie. Sappiamo bene che l’origine di questo progetto fu quello di compiere il sogno che il nostro padre Fondatore, Fernando Rielo, ebbe per i nostri monasteri come culle di spiritualità, di arte e di cultura. Quel tuo impegno ha già dato i suoi frutti..

Miguel Ángel Tallante vince il VII Premio Internazionale di Musica Sacra Fernando Rielo

By | Cultura, Gli identes oggi | No Comments

Con l’opera “Ave José”, per coro e orchestra, il musicista spagnolo Miguel Ángel Tallante ha ricevuto ieri, 25 ottobre 2017, il VII Premio Internazionale di Musica Sacra Fernando Rielo, durante una cerimonia-concerto celebrata nella Chiesa di San Giuseppe a Madrid. Erano presenti la Camerata dell’Arte ed il coro Koiné Ensemble, diretti dal maestro Ignacio Yepes.

A motivo delle condizioni che il premio richiede, in questa edizione i compositori finalisti sono stati solo due: Miguel Ángel Tallante Pancorbo (1946, Madrid), la cui opera “Ave José” risultò vincitricere del premio di 5.000 €; e Marcos Mato Collazo, (1988, Santiago de Compostela), che, con la sua opera “Dios te salve José”, ha ottenuto una menzione d’onore.

Secondo il regolamento del premio, entrambi i compositori hanno musicato il testo “Ave Giuseppe”, una preghiera composta da Fernando Rielo; il primo in castigliano, e il secondo in latino. Entrambe le opere sono scritte per coro misto e orchestra da camera completa e sono inedite, per cui l’interpretazione fatta dalla  Camerata dell’ Arte e   dal coro Koiné Ensemble diretti dal maestro Ignacio Yepes, è stata una prima mondiale.

La Giuria era composta da: Ignacio Yepes, compositore e direttore di orchestra, Presidente; Ma Rosa Calvo-Manzano, cattedratica di arpa e concertista; Alfredo Vicent, professore dell’Università Autonoma di Madrid e concertista di chitarra ; José Antonio Esteban Usano, compositore e professore del Conservatorio Professionale di Musica di Cuenca; e M. Victoria Rullán, Direttrice dell’Aula di Musica della Fondazione Fernando Rielo, Segretaria della Giuria.

Per il creatore del Premio, Fernando Rielo: “La musica sacra è il místico sentire dello spirito umano che esprime la sua filiale comunicazione con Dio, attraverso la più alta armonia che possa produrre la tecnica comunicativa del linguaggio musicale. Il buon gusto, sintesi di verità, bontà e bellezza, porta l’artista a confessare, per mezzo del talento o della pratica musicale, la sua mistica unione con Dio. La musica sacra è, perciò, molto al di là di ogni lingua vernacola, vero linguaggio universale.”

Per questo, il Premio Internazionale di Musica Sacra Fernando Rielo si propone di promuovere la composizione di nuove opere che raccolgano il bisogno di valori trascendenti che il mondo attuale ha.

Profilo biografico di Miguel Ángel Tallante (Madrid, 1946)

Diplomato al Reale Conservatorio Superiore di Madrid in piano, violíno e composizione. Specializzato in musica da camera e storia e in strumenti antichi, soprattutto organo e clavicordio. Direttore-fondatore di Pro Mvsica Antiqva de Madrid ha girato in Spagna ed in più di venti Paesi di Europa ed America, ottenendo svariati premi.

Ha diretto ed ha preso parte ad una vasta opera concertistica e discografica che abbraccia il periodo che va dal Medio Evo fino ai nostri giorni, realizzata per la maggior parte con il gruppo PRO MVSICA ANTIQVA DI MADRID e con LÍRICA XVIII. Ricercatore e docente, è stato professore di Storia della Musica Spagnola, per oltre trent’anni presso l’Università Complutense e il Ministero degli Esteri. E’ stato membro della Giuria di prestigiosi concorsi nazionali ed internazionali. Recentemente ha offerto concerti di riinaugurazione di vari organi storici spagnoli.

Ha al suo attivo una vasta produzione musicale per programmi e films della Televisione Spagnola (RTVE).

 

Madrid, 25 ottobre: VII Premio Internazionale di Musica Sacra Fernando Rielo

By | Cultura, Eventi | No Comments

Il prossimo martedì 25 ottobre si svolgerà il VII Premio Internazionale di Musica Sacra Fernando Rielo, organizzato dalla Fondazione Fernando Rielo. L’evento sarà alle 20:30 nella chiesa di San José (Calle Alcalá, 43), a Madrid (Spagna). In essa parteciperà l’Ensemble Koiné-Camerata dell’arte, diretta dall’insegnante Ignacio Yepes, che interpreterà il seguente repertorio:

Invocazione alla Sacra Famiglia
GESÙ
Johann Sebastian Bach (1685-1750)
Frammenti del motete “Jesu, meine Freude”, BWV 227
1.Coral: Jesu, meine Freude
2. Coro: Es ist nun nichts Verdammliches
3. Coro: Ihr aber seid nicht fleischlich
4. Coral: Weicht, ihr Trauergeister

MARIA
Wolfgang Amadeus Mozart (1756-1791)
Sancta Maria, Mater Dei, KV 273

GIUSEPPE

Finalisti del VII Premio Internazionale di Musica Sacra Fernando Rielo

Marcos Mato Collazo (1988-)
Dios te salve, José*

Miguel Ángel Tallante (1946-)
Ave Ioseph*
*Estreno mundial. Obras para coro y orquesta de cámara.

Testo: Ave Giuseppe, preghiera composta da Fernando Rielo e l’esaltazione alla Santissima Trinità.

“Ave Giuseppe, Sposo di Maria,
da cui nacque Gesù, chiamato Cristo,
benedetto sei tu, giusto che credesti,
e benedetto il Messia che come figlio custodisti.
Santissimo Giuseppe,
padre mistico di Dio,
prega per noi peccatori,
affinché diventiamo santi.”
Gloria al Padre, e al Figlio e allo Spirito Santo.

Dio nella letteratura contemporanea, congresso a Madrid dal 19 al 21 ottobre

By | Cultura, Eventi | No Comments

Dal 19 al 21 ottobre 2017 si svolgerà presso il Centro di Informazione dell’Universidad Técnica Particular de Loja (Ronda de Segovia, 50, Local 1, Madrid), il progetto di ricerca e creazione letteraria “Dio nella letteratura contemporanea” organizza il primo dei suoi congressi, che si terrà annualmente, sponsorizzato dalla Fondazione Fernando Rielo e dall’UTPL. Il congresso è rivolto agli studenti di qualsiasi area e dalle più varie prospettive e metodologie finché seguono il tema generale. Nel congresso hanno spazio per il saggio e la creazione letteraria.

Le comunicazioni sono già pubblicate. In totale ci sono 45 tra carte e comunicazioni.

Presenza del Congresso

La partecipazione al congresso è libera fino al raggiungimento della capacità.

I partecipanti che desiderano un certificato di presenza al congresso dovranno pagare 20 euro. Per registrare deve essere scritto mail a congresodioslicon@gmail.com scrivere in Oggetto: Registrazione al Congresso, e il messaggio: nome e cognome, numero di identificazione e una copia del pagamento in allegato.

Il reddito di 20 euro deve essere effettuato entro il 15 ottobre, 2017, conto BANKIA: ES40 2038 1006 61 6001451962. Quando si effettua il pagamento è necessario includere il nome, ed i due cognomi, e il tipo di concetto: Congresso 2017 e l’ID o documento corrispondente della persona che si iscrive.

Ulteriori informazioni: http://diosenlaliteraturacontemporanea.blogspot.com.es/2017/04/i-congreso-dios-en-la-literatura.html

Il 15 ottobre è la data limite di presentazione delle opere al XXXVII Premio Mondiale Fernando Rielo di Poesia Mistica

By | Cultura, Eventi | No Comments

Il termine per la presentazione delle opere al XXXVII Premio Mondiale Fernando Rielo di Poesia Mistica, convocato annualmente dalla Fondazione Fernando Rielo (www.rielo.com), è il 15 ottobre. Pubblichiamo qui di seguito una parte del regolamento, scaricabile per intero dal sito della Fondazione.

Lineamenti: Possono partecipare al Premio Mondiale Fernando Rielo di Poesia Mistica tutte le opere, inedite nella loro totalità, presentate al concorso scritte in spagnolo o in inglese o tradotte in una di queste due lingue. Le opere, che devono essere presentate dall’autore, devono avere un’estensione minima di 600 versi (linee) e massima di 1300.

Dotazione: Si stabilisce un premio di 7000 euro e la pubblica- zione dell’opera. Il Premio è indivisibile e sarà concesso a una sola opera. Il Premio potrà essere dichiarato deserto. La Giuria potrà tuttavia concedere una menzione speciale a qualcuna delle opere finaliste. Tematica: La tematica del Premio riguarda la poesia mistica, cioè quella che esprime i valori spirituali dell’uomo nel loro profondo significato religioso.

Requisiti: L’invio delle opere va effettuato per posta elettronica in un documento unico in formato PDF (non si ammetterà altro formato). Sulla prima pagina dovranno essere indicati: titolo dell’opera, nome e cognome dell’autore, indirizzo postale completo (compresi località, città, nazione), posta elettronica e telefono. Pertanto si proibisce l’uso di sigle o pseudonimi. L’indirizzo cui inviare è: fundacionfernandorielo@gmail.com

Scadenza: 15 di ottobre del 2017.

Verdetto della giuria: Avverrà il 13 dicembre 2017 in una celebrazione che si svolgerà a Roma.

Informazioni: fundacionfernandorielo@gmail.com o al telef: +34 91 575 40 91

 

Arte sacra e musica alla Cappellania di Belle Arti di Roma

By | Cultura | No Comments

Proseguono i “martedì della cappellania”, a Roma, presso Santa Maria in Porta Paradisi, la chiesa dove i missionari identes curano le attività culturali, artistiche, religiose con gli studenti e i docenti dell’Accademia di Belle Arti.

Le lezioni di arte sacra, a cura dei docenti dell’Accademia, sono dedicate ad alcuni degli aspetti iconografici e iconologici delle opere sulla figura di Maria che hanno segnato la storia dell’arte sacra. Gli incontri prevedono anche musica: Raffaella D’Esposito, pianista di eccezione, esegue musiche di Bach e Schumann durante gli ultimi due appuntamenti.

L’iniziativa è a cura di Marco Nocca, Storico dell’Arte; Marco Eusepi studente dell’Accademia; Eleanna Guglielmi m.id.

“Dormitio Virginis”, a cura di Tiziana D’Acchille, Direttrice dell’Accademia: martedì 23 maggio; “Il sacro e l’arte del ‘900: Matisse a Saint-Paul de Vence”, Nicoletta Agostini, Storico dell’Arte: martedì 30 maggio.

Raffaella d’Esposito, pianoforte: J.S. Bach, Preludio in Do Magg. BWV 846; Preludio in do min. BWV847; Preludio in Do# Magg. BWV 848; Preludio in Re Magg. BWV 850; Preludio in re min. BWV 851. J.S.Bach, Preludio in mi min. n.10 BWV 855; Toccata in mi min. BWV 914, Grave, Un poco allegro, Adagio, Fuga. R.Schumann, Papillons op. 2; Arabeske op. 18.

Arte sacra ai “Martedì della Cappellania”, Roma

By | Cultura, Eventi | No Comments

A Roma, dal 2 al 30 maggio 2017, tutti i martedì, alle ore 17.00, presso la Chiesa Santa Maria in Porta Paradisi (Via di Ripetta 62, 00186 Roma) la Cappellania dell’Accademia di Belle Arti di Roma darà il via ai “I Martedì della Cappellania”, primo ciclo di conferenze sull’arte sacra, dedicate alla figura di Maria nella storia dell’arte.

Gli incontri, curati dai missionari identes responsabili della pastorale universitaria in cappellania, dal prof. Marco Nocca, storico dell’arte e da Marco Eusepi, studente di pittura dell’Accademia, saranno tenuti dalla Direttrice, dalla Vicedirettrice e da docenti dell’Accademia di Belle Arti.

Martedì 23 e martedì 30, il maestro Raffaella D’Esposito, prima pianista del Conservatorio di Santa Cecilia, eseguirà musiche di J. S. Bach e R. Schumann.

In alcuni di questi momenti concluderemo con la celebrazione eucaristica presieduta da S. E. Mons. Lorenzo Leuzzi, Delegato per la Pastorale Universitaria.

A seguire il calendario degli appuntamenti.

I   Martedì 2 maggio, “Natività”
Dalma Frascarelli, Vicedirettrice dell’Accademia di Belle Arti, Roma

II    Martedì 9 maggio, “Immacolata Concezione”
Tiziana D’Acchille, Direttrice dell’Accademia di Belle Arti, Roma

III   Martedì 16 maggio, “Annunciazione”
Costanza Barbieri, Storico dell’Arte, Accademia di Belle Arti, Roma

IV   Martedì 23 maggio, “Dormitio Virginis”
Tiziana D’Acchille, Direttrice dell’Accademia di Belle Arti, Roma
con musiche di J. S. Bach e R. Schumann, eseguite dalla pianista Raffaella D’Esposito, Conservatorio di Santa Cecilia.

IV   Martedì 30 maggio, “Il sacro e l’arte del ‘900: Matisse a Saint-Paul de Vence”
Nicoletta Agostini, Storico dell’Arte, Accademia di Belle Arti, Roma
con musiche di J. S. Bach e R. Schumann, eseguite dalla pianista Raffaella D’Esposito, Conservatorio di Santa Cecilia.