Domingo García, missionario idente, al Santo Padre in Colombia: “Lei è Cristo in mezzo a noi”.

Da 30 anni la Colombia non riceveva la grazia della visita di un Pontefice. Grandissima è stata l’allegria quando abbiamo saputo che dal 6 al 10 settembre l’avremmo potuto ricevere nel nostro paese. Per preparare la sua visita, la Conferenza Episcopale e l’Arcidiocesi, insieme con le parrocchie di Bogotà, hanno organizzato in tutto questo tempo incontri, workshop, attività dal titolo “Diamo il primo passo!”

Il giorno dell’arrivo di Papa Francesco, i fedeli della Chiesa Nuestra Señora del Pilar affidata a missionari identes e gli abitanti di tutta l’area si sono riversati sulle strade della nostra parrocchia per vederlo passare. Il 7 è stato il giorno dell’incontro con i giovani nella piazza Simón Bolívar, al centro di Bogotá. Fin dall’alba i ragazzi erano in cammino, in pellegrinaggio verso il luogo dell’incontro. Anche noi identes insieme al gruppo giovani della parrocchia abbiamo partecipato, nella gioia grandissima di poter vivere la celebrazione eucaristica con il Santo Padre!

Il 9 settembre, giorno dei saluti, sono state ricevute dal Santo Padre rappresentanze delle comunità religiose presenti a Bogotá: tutte accorse a salutarlo e donargli un dono, testimonianza di gratitudine e fedeltà. Due religiosi sono stati scelti per donare al Papa un regalo a nome di tutti: una sorella della comunità di Cristo Sacerdote e p. Domingo García, missionario idente, che ha consegnato il regalo al Santo Padre dicendogli: “Lei è Cristo in mezzo a noi”.

Una settimana unica quella che abbiamo vissuto. Siamo stati testimoni di come davvero Papa Francesco sia il segno dell’amore del Padre. Portiamo in noi le sue parole, con l’impegno a fare vita tutto ciò che ci ha detto.

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