Vangelo del giorno, 14 aprile

 

Chi fa la verità viene verso la luce.

 

Dal Vangelo secondo Giovanni
Gv 3,16-21

In quel tempo, Gesù disse a Nicodèmo: «Dio ha tanto amato il mondo da dare il Figlio unigenito, perché chiunque crede in lui non vada perduto, ma abbia la vita eterna. Dio, infatti, non ha mandato il Figlio nel mondo per condannare il mondo, ma perché il mondo sia salvato per mezzo di lui. Chi crede in lui non è condannato; ma chi non crede è già stato condannato, perché non ha creduto nel nome dell’unigenito Figlio di Dio. E il giudizio è questo: la luce è venuta nel mondo, ma gli uomini hanno amato più le tenebre che la luce, perché le loro opere erano malvagie. Chiunque infatti fa il male, odia la luce, e non viene alla luce perché le sue opere non vengano riprovate. Invece chi fa la verità viene verso la luce, perché appaia chiaramente che le sue opere sono state fatte in Dio».


SOS Vangelo: chiavi di lettura

Che significa credere…bisogna fidarsi. Vivere alla luce di Dio, vivere alla luce degli uomini.Abbiamo tutti paura di vivere alla luce, come nudi, mostrando senza vergogna ciò che siamo, nel bene e nel male. Se mi espongo alla luce, avviene che non posso che operare secondo la luce e allora le mie opere sono realmente fatte in Dio.
Prosegui la lettura: BERNARDO DE ANGELIS, CON VOI TUTTI I GIORNI, Lombar Key, 2008
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